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venerdì 29 ottobre 2010

Aspettando il tirocinio

Lo sguardo scivola ripetutamente sulla scrivania dove aspettano un camice bianco stirato e uno fonendoscopio azzurro. Ancora non abituata alla loro presenza, mi stupisco ogni volta. Risalgono alla memoria ricordi semicoscienti di pazienti impauriti e ospedali freddi. Ricordi lontani, ricordi di bambina, un'operazione alle tonsille, un nonno malato, la mamma dopo un incidente d'auto. Una reazione anomala all'anestesia, la mamma che guarisce, il nonno che muore. 

Scuoto la testa,è normale che vedere questi oggetti mi crei turbamento, è difficile avere bei ricordi in un ospedale. Eppure io ho deciso di passarci la vita negli ospedali. Davvero? Ma quando l'ho deciso? Sono sempre più stupita.ci penso, da piccola volevo fare l'avvocato, solo dopo la maturità mi sono iscritta al test di medicina. 

Test superato, a 19 anni già potevo rispondere alla domanda - dove sarai tra 10 anni?
Sarò in un ospedale a lavorare come specializzanda. Subito questo mi ha stordito, spaventato. nessuna delle mie amiche iscritte a economia, a lettere, a lingue sapeva a quel tempo  cosa avrebbe fatto "da grande". molte non lo sanno nemmeno adesso.
Medicina è stata per me una vocazione , e per tutti una scelta di vita.

I primi 2 anni di università sono dedicati all'apprendimento dell'anatomia e della fisiologia normale. Non sono trattate patologie e persone. Si tratta di conoscere il corpo umano sano in ogni minimo dettaglio.

Alla fine di questi 2 anni mi ritrovai arricchita di un lessico e una conoscenza estranee al sentire comune e totalmente impreparata a quello che sarebbe accaduto poi. 

Il terzo anno inizia il tirocinio! Emozionata all'acquisto del mio primo camice, utilizzo in modo impacciato il fonendoscopio su me stessa, per sentirmi il cuore. Le porte dell'ospedale si spalancano a un gruppetto di giovani camici inesperti. No, non è scrubs e neanche grey's anatomy, è la mia storia.

Sospiro guardando ancora la scrivania, chissà come sarà il tirocinio. Chissà se l'ospedale apparirà diverso con un camice addosso.


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